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SITO UFFICIALE DELL'ADRANO CALCIO

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mercoledì 14 marzo 2012

SERIE D GIRONE I: LE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

gara del 26/ 2/2012 CALCIO ACRI - CITTANOVA INTERPIANA C.
Il Giudice Sportivo,
letti gli atti osserva:
la società CITTANOVA INTERPIANA con comunicazione trasmessa al Dipartimento Interregionale assume che la mancata
presentazione della propria squadra sul campo del CALCIO ACRI per la disputa della gara di cui all'oggetto è dipesa da una causa
di forza maggiore, e precisamente da un'avaria al veicolo che trasportava i calciatori, così come documentato dalla polizia stradale di
Palmi con attestazione del 2 marzo 2012. Ciò precisato, va rilevato che l'art. 55 delle N.O.I.F. - mancata partecipazione alla gara per
causa di forza maggiore - nello stabilire che la declaratoria della sussistenza della causa di forza maggiore compete al Giudice
Sportivo, precisa che il procedimento innanzi a detto Giudice è instaurato nel rispetto delle modalità procedurali previste dal Codice
di Giustizia Sportiva. Nel caso in esame la CITTANOVA INTERPIANA si è limitata a trasmettere al Dipartimento Interregionale la
comunicazione di cui si è detto in precedenza, comunicazione peraltro neppure inviata all'altra società, senza rispettare in alcun
modo le modalità procedurali di cui all'art. 55 sopra citato.
Il mancato rispetto di dette modalità preclude a questo Giudice di esaminare nel merito la questione dedotta dalla società con le
conseguenze di cui all'art. 53, 2° comma delle N.O.I.F..
P.Q.M.
- infligge alla CITTANOVA INTERPIANA la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 - 3, nonchè la
penalizzazione di un punto in classifica.

A CARICO DI SOCIETA'

AMMENDA € 1500 E SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO PER 1 GARA EFFETTIVA DA DISPUTARSI IN CAMPO NEUTRO A
PORTE CHIUSE :
SANT ANTONIO ABATE
(campo neutro porte chiuse) Per la indebita presenza nello spiazzo antistante gli spogliatoi di persona non identificata la quale al
termine della gara, durante il rientro delle squadre nei rispettivi spogliatoi, colpiva con una testata all'altezza dell'occhio destro un
calciatore della squadra ospitata cagionandogli intensa sensazione dolorifica ed un evidente ematoma. Il calciatore colpito, perduto
l'equilibrio, cadeva a terra ivi rimanendovi esanime per diversi minuti, mentre l'aggressore si allontanava indisturbato. Per avere al
termine della gara propri sostenitori lanciato sul terreno di gioco oggetti vari ( monetine, accendini, etc.) ed alcuni fumogeni.
Sanzione così determinata anche in considerazione della diffida già comminata con C.U. nº 105.

Euro 800,00 CALCIO ACRI
Per avere propri sostenitori, nel corso del secondo tempo, lanciato sputi all'indirizzo di un A.A. attingendolo alla schiena. ( R AA )

Euro 300,00 A.C.R. MESSINA S.R.L.
Per avere propri sostenitori in campo avverso, introdotto e utilizzato materiale pirotecnico nel settore loro riservato.

A CARICO DI CALCIATORI

SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE

CHIERCHIA CIRO (SANT ANTONIO ABATE)

SQUALIFICA PER UNA GARA

CACACE DAVIDE (NUVLA SAN FELICE)
IMPAGLIAZZO ANDREA (A.C.R. MESSINA S.R.L.)
VICARI SALVATORE (HINTERREGGIO)
PICCIRILLO LIBERATO (NOTO)
RIZZI SALVATORE (NOTO)
CIRCIELLO LUCA (NUVLA SAN FELICE)
MORELLA ANTONIO (SANT ANTONIO ABATE)

martedì 13 marzo 2012

S. ANTONIO ABATE: SI DIMETTE MISTER CIMMINO

L’S.S. Sant’Antonio Abate rende noto di aver ricevuto le dimissioni del Sig. Michele Cimmino, dalla carica di Allenatore della Prima Squadra.

L’S.S. Sant’Antonio Abate desidera ringraziare il Sig. Cimmino per la professionalità dimostrata e l’impegno profuso durante il periodo di conduzione tecnica.

In seguito verrà comunicato il nome del nuovo allenatore a cui sarà affidata la guida della squadra.

FONTE: www.resport.it

CITTANOVA INTERPIANA: SI DIMETTE MESITI, AL SUO POSTO IL CAMPIONE DEL MONDO PASCULLI

L’Asd Cittanova Interpiana Calcio comunica di aver ricevuto le dimissioni di Mommo Mesiti, allenatore della prima squadra, di Massimo Cirillo, allenatore in seconda, e del preparatore atletico Marcello Mondilla.

Mister Mesiti ha rimesso il proprio mandato al curatore dott. Febert durante un incontro tenutosi ieri sera a Reggio Calabria.

L’Interpiana, in ogni sua componente, nel ringraziare Mesiti e il suo staff per quanto fatto in questi mesi con professionalità e competenza, augura al mister le migliori fortune sportive.

L’allenamento di oggi è stato seguito da Fabio Furfaro.


L’Asd Cittanova Interpiana Calcio comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Pedro Pablo Pasculli, campione del mondo 1986 con l’Argentina di Maradona.

Classe 1960, nato a Santa Fe, Pasculli ha debuttato nel campionato argentino con il Colòn de Santa Fé, per poi difendere i colori dell’Argentinos Juniors.

In Italia, dal 1985 al1992 hagiocato nel Lecce (serie A e serie B) e, dopo una breve esperienza nel campionato giapponese, ha chiuso la carriera da giocatore nella Casertana, stagione 1995/1996, contribuendo al ritorno dei campani tra i professionisti.

Con la nazionale argentina (1984-1987) ha vinto il Campionato del Mondo nel 1986, realizzando la rete decisiva negli ottavi di finale contro l’Uruguay.

Da allenatore ha guidato la nazionale dell’Uganda, la nazionale di beach soccer dell’Italia, la Dinamo Tirana (serie A albanese), il Verbiana (serie D), l’Horatiana Venosa (eccellenza lucana), la Toma Maglie (eccellenza pugliese), il Paternò (eccellenza siciliana).


FONTE: www.interpianacalcio.it

mercoledì 7 marzo 2012

SERIE D GIRONE I: LE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

A CARICO DI CALCIATORI

SQUALIFICA PER UNA GARA

PERFETTI PIERGIORGIO (NOTO)
COULIBALY MAMADOU (A.C.R. MESSINA) MAUTONE FRANCESCO (ACIREALE CALCIO 1946)
TAVERNITI MARTINO DAVIDE (HINTERREGGIO)
MANFRE VINCENZO (LICATA 1931)
BUTTICE GIOVANNI (NISSA S.S.D. A R.L.)
MISURACA GIUSEPPE (NOTO)
SALVATORE FRANCESCO (NUVLA SAN FELICE)
FERLA GABRIELE (PALAZZOLO A.S.D.)
D ANIELLO ENZO (SANT ANTONIO ABATE)
AMARANTE ANTONINO (SERRE ALBURNI)
SORRENTINO GIANLUCA (SPORTCLUB MARSALA 1912SRL)

lunedì 5 marzo 2012

UN SOGNO... A PORTATA DI MANO!

Adrano potrebbe entrare nella storia del calcio italiano!

In occasione dell’ inaugurazione della nuova Società, che aveva rilevato l’Adrano Calcio, in una calda giornata di Luglio del 2010 a Palazzo Bianchi, il programma annunciato allora dai suoi vertici era la Serie D in tre anni. Dichiarazioni che ridavano gioia e speranze (miste a qualche diffidenza) da parte dei tifosi e rappresentanti dei gruppi organizzati presenti.

Si proveniva dalle macerie della stagione fallimentare dell’era Calì, che aveva lasciato profonde ferite nell’animo dei veri amanti della casacca biancazzurra (oltre alla profonda amarezza in quelli che avevano creduto nella sua buona fede) e quindi la diffidenza verso la nuova dirigenza era giustificata, quasi obbligata!

Sono bastati pochi mesi per far capire di che pasta è fatta la famiglia Salvà, della serietà e professionalità che hanno sempre dimostrato “con i fatti” e non con le parole, mettendo lo stesso amore e passione sulla squadra, alla stessa maniera di quello profuso per la loro azienda. I frutti non sono tardati a venire, Serie D conquistata in un solo anno e successivamente campionato di vertice tra le grandi del calcio italiano come Messina, Cosenza, Battipagliese, Acireale, Marsala ecc.

Il nome di Adrano per una volta davanti città capoluogo di provincia e realtà blasonate che hanno fatto la storia del calcio!

Un patrimonio di grande valore e una ribalta prestigiosa che mette in vetrina la città di Adrano, per non per fatti di mafia come sempre accade, ma come esempio di Società sportiva ben organizzata, che valorizza i giovani talenti del territorio, con un occhio rivolto alle spese e l’altro verso il raggiungimento degli obbiettivi!

L’Adrano quest’anno può finalmente entrare nella storia! La C 2 è lì ad un tiro di schioppo e i f.lli Salvà potranno regalarci questo sogno per poter scrivere negli annali del calcio professionistico il nome dell’ADRANO CALCIO 2010!

L’auspicio più sentito, in questo momento, è l’unione di tutte le componenti che necessitano per poter raggiungere questo prestigioso obbiettivo: La Società, la squadra con il suo tecnico Pippo Strano, i tifosi e i gruppi organizzati, la stampa e i mezzi di informazioni e infine, non per importanza, l’Amministrazione comunale nella figura del nostro sindaco Pippo Ferrante.

Si perché l’Adrano Calcio non è solo patrimonio della società, bensì di tutti gli adraniti!

Basta dare un’occhiata a tutti i giornali nazionali e regionali come: Gazzetta dello Sport, La Sicilia, Gazzetta del Sud, Giornale di Sicilia, Mattino di Napoli e di tutti i siti web specializzati d’Italia per rendersi conto di quanto è tenuta in considerazione, grazie a questa bella realtà, la città di Adrano!

Salvatore Santangelo e Dario Lazzaro

ADRANO - ACRI 4-2. IL COMMENTO DI DAVIDE D'AMICO E I COMPLIMENTI DEL SINDACO FERRANTE

Vince e convince l’Adrano. Il 4-2 con cui gli etnei demoliscono l’Acri ha il sapore del guanto di sfida lanciato ufficialmente all’Hinterreggio. I reggini sono avvisati: l’Adrano da adesso è seriamente candidato al salto di categoria. Il -1 dal trono della classifica ( la Di Maria band ha una gara in meno ma è in forte calo) non ammette ipocrisie da parte di nessuno: questa squadra può e deve lottare per la Seconda Divisione. Guai se non fosse il contrario. Con l’Acri gara senza storia: pronti via e Caputa mette dentro dopo una discesa a razzo di Fichera sull’out di sinistra. Passano 4’ minuti e Calabrese raddoppia su pennellata di Catania. L’Acri fa acqua da tutte le parti ma Cristaldi affossa al 18’ Delfo in area di rigore e per il direttore di gara è rigore. Galantucci mette dentro il tap-in dopo che Linguaglossa si era opposto alla sua conclusione. Mezzora: Caputa crossa e Calabrese (il migliore in campo) riporta l’Adrano a distanza di sicurezza. Altri due minuti e Cristaldi ne combina un’altra delle sue deviando nella propria porta un cross innocuo di Alessandri. L’Acri però torna in partita sempre per gentili omaggi degli adraniti che prima dell’intervallo chiudono la pratica con un rigore calciato in maniera impeccabile di capitan Di Mauro. Nella ripresa l’Adrano gestisce e sfiora in un paio di circostanze il quinto gol. Tre punti d’oro ottenuti senza Pasca e Torcivia. Adesso sotto col Licata. “L’exploit di ieri allo Stadio dell’Etna riempie di gioia quanti hanno a cuore l’Adrano calcio”. Così il sindaco di Adrano, Giuseppe Ferrante, dopo la vittoria casalinga di ieri, 4-2, dell’Adrano contro l’Acri. Una prova di carattere che lancia la squadra ad un soffio dal primo posto della classifica della serie D. “Desidero fare i complimenti alla squadra, all’allenatore Strano, al presidente della società e ai fratelli Salvà, veri timonieri di un progetto vincente” osserva il sindaco Ferrante. “Rivolgo un invito a tutta la città affinché stia vicina alla squadra e le garantisca una presenza massiccia e calorosa”.
DAVIDE D'AMICO

domenica 4 marzo 2012

LO STADIO