ADRANO (4-3-3): Farò sv; Monforte 6, Campobasso 6,5, Tarantino 6,5, Gerace 6; Librizzi 4, Cattani 6,5, Friscia 6,5; Papa 6 (43’st Arena sv), Canali 6 (35’st Cortese sv), Virgillito 6. All.: Pascucci 6. A disp.: Messina, Addessi, Guarino, Sangrigoli, Costanzo.
Rosarno (4-3-3): De Luca 6; Bassi 6, Arona 6, Sardo 6, Ricciardi 6; Di Maio 6, Corigliano 6,5, Bruzzese 6 (23’st Del Giudice 6); Trentinella 5,5 (35’st Napoli sv), Cirillo 5,5, Saffioti 5. All.: Carella 6. A disp.: Volturo, De Masi, Insana, Galati, Di Sabato.
Arbitro: Francesco Strocchia di Nola 5.
Note: 200 spettatori. Espulsi: Librizzi e Pascucci. Ammoniti: Cattani, Tarantino, Papa, Friscia, Bassi. Angoli.: 2-5. Rec.: 2’pt, 4’st.
Adrano. Tra Adrano e Rosarno sono mancati i gol ma non il bel gioco. Non inganni il risultato ad occhiali, le due squadre hanno fatto di tutto e di più per portare a casa in bottino pieno anche se gli ospiti, rimasti in superiorità numerica per tre quarti di gara, non sono riusciti a cingere d’assedio l’area di rigore adranita nel momento topico del match. Farò, infatti, non ha dovuto sfoggiare gli straordinari dal suo repertorio. Bene l’Adrano che ha portato a casa un punto meritatissimo nonostante un arbitraggio non certo felice. Il signor Strocchia con alcune decisione ha penalizzato non solo l’Adrano ma la continuità del gioco. Troppe le interruzioni, alcune delle quali davvero evitabili. Diciamo subito che la gara del “Dell’Etna” è stata condizionata, eccome, dall’espulsione di Librizzi (la sua un’ingenuità imperdonabile) che al 24’ del primo tempo ha rifilato una gomitata, non violenta, a Ricciardi e da un arbitraggio non certo impeccabile nella gestione complessiva della gara. La cronaca: Parte bene l’Adrano vicino al gol con Virgillito dopo tre giri di lancette ma la sua conclusione viene disinnescata in corner da De Luca. Al 9’ buona trama degli etnei, azionata da Virgillito, rifinita da Papa e conclusa fuori di poco da Friscia . Al 24’ Adrano in 10 uomini per il rosso diretto a Librizzi. Il Rosarno fatica a costruire azioni degne di nota: solo dopo la mezz’ora i rosarnesi sfiorano il vantaggio con l’ariete Cirillo la cui capocciata su corner di Di Maio si stampa sulla traversa. Nella ripresa il tecnico dell’Adrano, Carlo Pascucci, viene espulso per proteste dal direttore di gara Strocchia che eccede oggettivamente in protagonismo nell’episodio. Al 19’ Di Maio su punizione non impensierisce Farò. Al 22’ destro di Canali dal limite dell’area che si spegne alto. Al 30’ Campobasso sale sull’ascensore dopo un corner calciato da Friscia mettendo a rischio le coronarie di De Luca. Tre minuti dopo botta al volo dell’ottimo Corigliano ma la mira è imprecisa. In zona cesarini Saffioti ha sulla testa il match-point ma la sua incornata si alza sulla traversa. Finisce senza vinti né vincitori. Un punto a testa e tutti contenti. La settima che si apre dirà qualcosa in più sul futuro societario dell’Adrano, infatti il presidente Nicola Neri ha pre-annunciato importanti novità nella giornata di giovedì prossimo.
Rosarno (4-3-3): De Luca 6; Bassi 6, Arona 6, Sardo 6, Ricciardi 6; Di Maio 6, Corigliano 6,5, Bruzzese 6 (23’st Del Giudice 6); Trentinella 5,5 (35’st Napoli sv), Cirillo 5,5, Saffioti 5. All.: Carella 6. A disp.: Volturo, De Masi, Insana, Galati, Di Sabato.
Arbitro: Francesco Strocchia di Nola 5.
Note: 200 spettatori. Espulsi: Librizzi e Pascucci. Ammoniti: Cattani, Tarantino, Papa, Friscia, Bassi. Angoli.: 2-5. Rec.: 2’pt, 4’st.
Adrano. Tra Adrano e Rosarno sono mancati i gol ma non il bel gioco. Non inganni il risultato ad occhiali, le due squadre hanno fatto di tutto e di più per portare a casa in bottino pieno anche se gli ospiti, rimasti in superiorità numerica per tre quarti di gara, non sono riusciti a cingere d’assedio l’area di rigore adranita nel momento topico del match. Farò, infatti, non ha dovuto sfoggiare gli straordinari dal suo repertorio. Bene l’Adrano che ha portato a casa un punto meritatissimo nonostante un arbitraggio non certo felice. Il signor Strocchia con alcune decisione ha penalizzato non solo l’Adrano ma la continuità del gioco. Troppe le interruzioni, alcune delle quali davvero evitabili. Diciamo subito che la gara del “Dell’Etna” è stata condizionata, eccome, dall’espulsione di Librizzi (la sua un’ingenuità imperdonabile) che al 24’ del primo tempo ha rifilato una gomitata, non violenta, a Ricciardi e da un arbitraggio non certo impeccabile nella gestione complessiva della gara. La cronaca: Parte bene l’Adrano vicino al gol con Virgillito dopo tre giri di lancette ma la sua conclusione viene disinnescata in corner da De Luca. Al 9’ buona trama degli etnei, azionata da Virgillito, rifinita da Papa e conclusa fuori di poco da Friscia . Al 24’ Adrano in 10 uomini per il rosso diretto a Librizzi. Il Rosarno fatica a costruire azioni degne di nota: solo dopo la mezz’ora i rosarnesi sfiorano il vantaggio con l’ariete Cirillo la cui capocciata su corner di Di Maio si stampa sulla traversa. Nella ripresa il tecnico dell’Adrano, Carlo Pascucci, viene espulso per proteste dal direttore di gara Strocchia che eccede oggettivamente in protagonismo nell’episodio. Al 19’ Di Maio su punizione non impensierisce Farò. Al 22’ destro di Canali dal limite dell’area che si spegne alto. Al 30’ Campobasso sale sull’ascensore dopo un corner calciato da Friscia mettendo a rischio le coronarie di De Luca. Tre minuti dopo botta al volo dell’ottimo Corigliano ma la mira è imprecisa. In zona cesarini Saffioti ha sulla testa il match-point ma la sua incornata si alza sulla traversa. Finisce senza vinti né vincitori. Un punto a testa e tutti contenti. La settima che si apre dirà qualcosa in più sul futuro societario dell’Adrano, infatti il presidente Nicola Neri ha pre-annunciato importanti novità nella giornata di giovedì prossimo.
Davide D’Amico










