Il muro dei tifosi dell'Adrano - LASCIA UN MESSAGGIO

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lunedì 2 novembre 2009

ADRANO ROSARNO 0-0. IL COMMENTO DI DAVIDE D'AMICO

ADRANO (4-3-3): Farò sv; Monforte 6, Campobasso 6,5, Tarantino 6,5, Gerace 6; Librizzi 4, Cattani 6,5, Friscia 6,5; Papa 6 (43’st Arena sv), Canali 6 (35’st Cortese sv), Virgillito 6. All.: Pascucci 6. A disp.: Messina, Addessi, Guarino, Sangrigoli, Costanzo.

Rosarno (4-3-3): De Luca 6; Bassi 6, Arona 6, Sardo 6, Ricciardi 6; Di Maio 6, Corigliano 6,5, Bruzzese 6 (23’st Del Giudice 6); Trentinella 5,5 (35’st Napoli sv), Cirillo 5,5, Saffioti 5. All.: Carella 6. A disp.: Volturo, De Masi, Insana, Galati, Di Sabato.

Arbitro: Francesco Strocchia di Nola 5.
Note: 200 spettatori. Espulsi: Librizzi e Pascucci. Ammoniti: Cattani, Tarantino, Papa, Friscia, Bassi. Angoli.: 2-5. Rec.: 2’pt, 4’st.

Adrano. Tra Adrano e Rosarno sono mancati i gol ma non il bel gioco. Non inganni il risultato ad occhiali, le due squadre hanno fatto di tutto e di più per portare a casa in bottino pieno anche se gli ospiti, rimasti in superiorità numerica per tre quarti di gara, non sono riusciti a cingere d’assedio l’area di rigore adranita nel momento topico del match. Farò, infatti, non ha dovuto sfoggiare gli straordinari dal suo repertorio. Bene l’Adrano che ha portato a casa un punto meritatissimo nonostante un arbitraggio non certo felice. Il signor Strocchia con alcune decisione ha penalizzato non solo l’Adrano ma la continuità del gioco. Troppe le interruzioni, alcune delle quali davvero evitabili. Diciamo subito che la gara del “Dell’Etna” è stata condizionata, eccome, dall’espulsione di Librizzi (la sua un’ingenuità imperdonabile) che al 24’ del primo tempo ha rifilato una gomitata, non violenta, a Ricciardi e da un arbitraggio non certo impeccabile nella gestione complessiva della gara. La cronaca: Parte bene l’Adrano vicino al gol con Virgillito dopo tre giri di lancette ma la sua conclusione viene disinnescata in corner da De Luca. Al 9’ buona trama degli etnei, azionata da Virgillito, rifinita da Papa e conclusa fuori di poco da Friscia . Al 24’ Adrano in 10 uomini per il rosso diretto a Librizzi. Il Rosarno fatica a costruire azioni degne di nota: solo dopo la mezz’ora i rosarnesi sfiorano il vantaggio con l’ariete Cirillo la cui capocciata su corner di Di Maio si stampa sulla traversa. Nella ripresa il tecnico dell’Adrano, Carlo Pascucci, viene espulso per proteste dal direttore di gara Strocchia che eccede oggettivamente in protagonismo nell’episodio. Al 19’ Di Maio su punizione non impensierisce Farò. Al 22’ destro di Canali dal limite dell’area che si spegne alto. Al 30’ Campobasso sale sull’ascensore dopo un corner calciato da Friscia mettendo a rischio le coronarie di De Luca. Tre minuti dopo botta al volo dell’ottimo Corigliano ma la mira è imprecisa. In zona cesarini Saffioti ha sulla testa il match-point ma la sua incornata si alza sulla traversa. Finisce senza vinti né vincitori. Un punto a testa e tutti contenti. La settima che si apre dirà qualcosa in più sul futuro societario dell’Adrano, infatti il presidente Nicola Neri ha pre-annunciato importanti novità nella giornata di giovedì prossimo.

Davide D’Amico

mercoledì 28 ottobre 2009


PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI:

A CARICO DI SOCIETÀ:

AMMENDE
SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO PER 5 GARE EFFETTIVE DA DISPUTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A
PORTE CHIUSE ED AMMENDA € 3000,00
HINTERREGGIO
Per avere, al termine della gara, propri sostenitori, indebitamente presenti
nell'area antistante gli spogliatoi, inveito contro gli Ufficiali di gara ed aggredito i
medesimi, cagionando agli Assistenti Arbitrali contusioni in diverse parti del corpo
(mani e torace) ( R A - R AA - R AA AA - R OA )

€ 2.000,00 e Diffida CASTROVILLARI CALCIO
Per avere, per l'intera durata della gara, propri sostenitori in campo avverso fatto
oggetto uno degli Assistenti Arbitrali del lancio di sputi, molti dei quali attingevano
l'ufficiale di gara alla schiena. Per avere detti sostenitori, a seguito di una
decisione tecnica del medesimo Assistente Arbitrale, lanciato sul terreno di gioco
due petardi che esplodevano nelle vicinanze dell'ufficiale di gara cagionandogli
sensazioni di fastidio all'orecchio. Sanzione così determinata anche in
considerazione della oggettiva idoneità del lancio di petardi a cagionare gravi
danni alla incolumità fisica dell'ufficiale di gara. ( R A - R AA )
€ 1.500,00 e Diffida ADRANO CALCIO O.N.L.U.S.
Per avere propri sostenitori in campo avverso, fatto oggetto, per l'intera durata
della gara, uno degli Assistenti Arbitrali del lancio di sputi e getti di acqua che
attingevano più volte l'Ufficiale di gara alla testa. ( R A - R AA )
€ 800,00 VIRIBUS UNITIS
Per indebita presenza nello spazio antistante gli spogliatoi, sia al termine del primo
tempo, sia al termine della gara, di persone non identificate, ne autorizzate. Per
avere, al termine del primo tempo, una di dette persone, avvicinatasi al direttore di
gara, rivolto al medesimo espressioni gravemente ingiuriose e dal chiaro
contenuto minaccioso. Per avere, al termine della gara, altra persona, non
identificata, profferito all'indirizzo del direttore di gara espressioni gravemente
offensive.

A CARICO DI DIRIGENTI

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell'art. 14 del C.G.S. fino al 30/04/2010
al Sig. PELLICANO FRANCESCO (HINTERREGGIO)
Benchè inibito, ex art. 19, 1° comma, lett.h) del CGS, con C.U. n°51 del 07/10/2009, al termine
della gara entrato sul terreno di gioco, ordinava ai calciatori della propria squadra di non
effettuare la procedura fair-play e, nella circostanza, definiva gli ufficiali di gara con termini
improntati ad estrema trivialità. Nel mentre poi il Direttore di gara si apprestava a fare rientro
nello spogliatoio, dapprima lo apostrofava con espressioni ingiuriose e, dopo i ripetuti tentavi di
aggressione, non riusciti per l'intervento delle Forze dell'Ordine, si scagliava nuovamente contro
il medesimo e lo colpiva con un calcio alla gamba sinistra cagionandogli persistente dolore e
trauma contusivo.

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell'art. 14 del C.G.S. per quattro gare effettive
al Sig. STRANO SEBASTIANO (ACICATENA)
Per essersi al termine del primo tempo, rivolto al direttore di gara con espressioni dal contenuto
gravemente ingiurioso oltre che improntate ad estrema trivialità. Nella circostanza inseguiva nel
sottopassaggio l'Ufficiale di gara, ma veniva bloccato dall'intervento delle Forze dell'Ordine.
Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell'art. 14 del C.G.S. per una gara effettiva
al Sig. VARRA DOMENICO (ROSARNO)
Per proteste nei confronti dell'Arbitro, allontanato.

A CARICO DI ALLENATORI

Squalifica per una gara effettiva al Sig. COSTANTINO FRANCESCO (ROSSANESE A.S.D.)
Per proteste nei confronti dell'Arbitro, allontanato.

A CARICO DI CALCIATORI: SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

ALIPERTA GIOVANNI (VIRIBUS UNITIS)
CRUCITTI ANTONIO (HINTERREGGIO)
CERVILLERA ROSARIO (A.C.R. MESSINA S.R.L.)
TROTTA PIETRO (CASTROVILLARI CALCIO)
SCORRANO UMBERTO (ROSARNO)
CURCIO VINCENZO (SAMBIASE 1962)
MOSCHELLA IVAN (SAMBIASE 1962)
PICOZZI VALENTINO (VIRIBUS UNITIS)
RUGGIERO ANTONIO (CASTROVILLARI CALCIO)

IL PUNTO SULL'OTTAVA GIORNATA A CURA DI DAVIDE D'AMICO


E all’ottava giornata la Vigor Lamezia abdicò. Non definitivamente, ma provvisoriamente. Perché il girone meridionale di serie D ha un nuovo padrone: il Milazzo che supera al “Grotta Polifemo” il Trapani e si autoincorona capolista. Un rigore di Camarda al 90’ consente ai mamertini di vincere la quarta gara consecutiva e spazzare lo scetticismo sugli uomini di Venuto che si candidano a grande sorpresa del torneo. Chi cede lo scettro provvisorio è la Vigor Lamezia che non digerisce le trasferte in Trinacria. Dopo la batosta di Modica, i lametini non vanno oltre l’1-1 a Caltanisestta contro la rinata Nissa di Di Maria. Bruno spaventa, e non poco, Rigoli, Cosa esorcizza la paura nella ripresa. Rigoli sbaglia decisamente formazione, lascia inizialmente in panca Madonia, per la felicità del popolo nisseno, terrorizzato alla sola idea di vederlo in campo, dato che nella passata stagione «Peppe gol» con la maglia dell’Adrano annichilì i bianco scudati. Per la Vigor, comunque, un pareggio buono, Rigoli se lo tiene stretto in attesa di spiccare definitivamente il volo. Il Rosarno sbanca Reggio Calabria per 2-1 nel derby con l’Hinterreggio e ritorna al secondo posto seppur in condominio con Vigor Lamezia e Palazzolo che con Arena saccheggia il “Felice Nappi” di Somma Vesuviana. Secondo brindisi consecutivo per la Rossanese che allo “Stefano Rizzo” batte il Castrovillari per 1-0. Vegnaduzzo, sempre lui, castiga gli uomini del pollino che adesso tornano ultimi in classifica in compagnia dell’Acicatena. Acicatena che cede di schianto tra le mura amiche al Sapri che torna a vincere per 3-0 e si regala una bella boccata d’ossigeno. Buon punto dell’Adrano che rimane agganciato al treno play-off. Gli adraniti pareggiano al “Guido D’Ippolito” contro il Sambiase per 1-1 ma recriminano per aver gettato alle ortiche due punti, perché i ragazzi di Pascucci meritavano il bottino pieno. Domenica al «Dell’Etna» contro il Rosarno l’occasione per scacciare i rimpianti. Primo cin cin dell’Avellino che al «Partenio» schianta il Modica con un sonoro 4-0. D’Arrigo finalmente può sorridere, il Modica, invece, dopo la vittoria sulla Vigor Lamezia si è ammalato di narcisismo imboccando la strada di una pericolosa involuzione. Giglio rischia e non poco la panchina: domani in Coppa col Rosarno e domenica con l’Acicatena al «Caitina» si gioca il posto. Crisi senza fine per il Messina che senza la sua bocca di fuoco, re Artù Di Napoli perde a Mazara per 1-0 dopo la sconfitta nel derby peloritano con il Milazzo. Infantino ha le ore contate, per lui domenica ultima spiaggia al «S. Filippo» nel derby dello stretto con l’Hinterreggio. Se non fa i tre punti, al suo posto arriva Sergio Campolo.

Davide Nicolò D’Amico

lunedì 26 ottobre 2009

SAMBIASE - ADRANO 1-1. IL COMMENTO DI DAVIDE D'AMICO

SAMBIASE: Piazza, Zaffina, Curcio (1’st Serra), Moschella, Fabio, Morelli, Mercuri, De Pantis, Galantucci, Occhiuzzi, Burgo (18’st Iervasi). All.: Erra
ADRANO: Farò, Monforte, Gerace, Campobasso, Librizzi, Cattani, Papa (39’st Arena), Sangrigoli (42’st Guarino), Canali, Friscia, Virgillito (20’st Cortese). All.: Pascucci.
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina
Marcatori: Morelli al 15’pt, Virgillito al 13’st.
Note: 1000 spettatori circa, 10 tifosi adraniti. Ammoniti: Galantucci, Moschella, Papa, Monforte, Virgillito, Curcio, Campobasso. Angoli: 11-4. Rec.: 3’pt, 5’st.

LAMEZIA TERME: Diciamo subito che Sambiase Adrano è stata davvero una gran bella partita e che l’1-1 finale sta anche stretto all’Adrano che, per quanto fatto vedere, meritava il bottino pieno. I ragazzi di Pascucci hanno giocato con personalità e carattere, creando palle gol a raffica, sbagliando un rigore e centrando una traversa con Cattani. Deve, dunque, recitare il “mea culpa” la formazione etnea per aver lasciato in Calabria due punti d’ora per la classifica. Il Sambiase ringrazia, il nuovo tecnico Erra esordisce con un pari che gli va a genio. Pronti via e l’Adrano potrebbe subito spaccare in due la partita: è il 10’ quando su una punizione di Librizzi, Canali e Moschella entrano in contatto: per l’arbitro è calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta Librizzi ma il suo tiro è fiacco e prevedibile, Piazza si allunga e salva la sua porta. Gol sbagliato, gol subito: è il 15’ quando Occhiuzzi calcia un corner, sul primo palo sbuca Morelli che anticipa tutti e fredda Farò per l’1-0 del Sambiase. L’Adrano sbanda e due minuti dopo rischia di finire al tappeto quando Galantucci apre il compasso per Mercuri che spara a salve trovando i guantoni di Farò che sventa la minaccia. Torna in palla l’Adrano e o fa con Papa che lascia partire un cross velenoso messo fuori da Moschella. Prima del tè ci prova Sangrigoli ma la sua conclusione fa il solletico a Piazza. Ripresa che si apre con l’Adrano all’arrembaggio. Gerace sfonda sull’out di sinistra e serve Papa il cui sinistro viene bloccato dall’estremo calabro. Poco dopo, adraniti vicinissimi al pari ma la trasversale nega la gioia della marcatura a Cattani. È l’antipasto del meritatissimo pari che giunge al 13’: Friscia lancia Virgillito che si beve Serra, prima conclusione respinta da Piazza in disperata uscita, Virgillito si ritrova il pallone tra i piedi e lo scaraventa dentro. Poi gran gioco a centrocampo, azioni sia dall’una che dall’altra parte ma il risultato finale non cambia. Per l’Adrano un bel punto contro una delle squadre più forti del girone. Al “Guido D’Ippolito” presenti 10 tifosi adraniti che hanno esposto due striscioni che si commentano da soli: “A supporto di noi stessi” e “Politica al comando, Società allo sbando”.

Davide D’Amico

domenica 25 ottobre 2009

SAMBIASE - ADRANO 1-1


Partita aperta e combattuta quella disputata al D'Ippolito tra il Sambiase del nuovo mister Erra e un Adrano giovane, mai domo e sempre pronto a giocarsela a viso aperto. Il nuovo tecnico giallorosso, che in due giorni non poteva certo inventarsi nulla di trascendentale, ha cercato di mettere ordine al centrocampo inserendo il mediano incontrista De Pantis a far coppia al centro col classico Fabio, schierando alti a destra Occhiuzzi e a sinistra Mercuri in un 4-4-2 che vedeva, in avanti, due punte centrali (Burgo e Galantucci). Dietro, invece, il coach alessandrino confermava la stessa difesa che schierava Aita. La gara cominciava male per i sambiasini:al 10°,un fallo veniale di Moschella su Canali, con palla lontana, veniva considerato da rigore dall'arbitro. La susseguente parata del fortissimo Piazza smussava le forti proteste dei giocatori locali e, subito dopo, il Sambiase perveniva al vantaggio: angolo di Occhiuzzi ben battuto da sinistra e il tempista Morelli, ben appostato, deviava di nuca nell'angolino alto sul primo palo. Al 13°, era Mercuri che, solo in area ,sbatteva la palla sul muso del portiere. Nella fase centrale del tempo si assisteva al ritorno dell'Adrano che prendeva in mano il pallino e, giocando sempre palla a terra, metteva un pò in difficoltà i locali, pur senza riuscire mai a finalizzare. I giallorossi, da parte loro, cercavano di mantenersi corti e ripartire con i velocissimi Burgo e Galantucci. Per tutto il resto del primo tempo il tran tran era questo, ma non c'erano sussulti. Nella ripresa Erra cambiava l'infortunato Curcio con Serra e De Pantis si spostava a sinistra basso. La squadra del bravo Pascucci non si perdeva d'animo e, anche nella seconda parte, forte di una condizione fisica invidiabile, continuava a non buttare mai un pallone e ad organizzare manovre su manovre per mettere in difficoltà Fabio e compagni. Al 13° era Serra a spezzare le trame ospiti e a tirare verso la porta di Farò una legnata che teminava fuori. Al 13° era l'indemoniato Papa a impegnare seriamente Piazza. Un minuto dopo era Campobasso a colpire la traversa di testa sugli sviluppi di un angolo. Al 18°, su assist dell'onnipresente Papa ,era il giovanissimo Virgillito a superare in velocità De Pantis e a scaricare su Piazza che parava alla grande, sulla ribattuta, però, Virgillito insaccava la rete del pareggio. Il Sambiase tentava la carta Iervasi al posto di Burgo e Pascucci, che voleva vincere a tutti i costi faceva entrare il bomber Cortese. La fase successiva metteva in evidenza le doti di corsa e resistenza della squadra ospite che, da questo punto di vista, dimostrava di stare meglio dei locali. Papa, Canali, Gerace, sembravano avere una marcia in più ma, a volte, si scoprivano eccessivamente e i giallorossi, specialmente con Occhiuzzi largo a sinistra, ripartivano nello spazio e mettevano in difficoltà Librizzi e soci. Negli ultimi dieci minuti il Sambiase sembra aver recuperato fiato e, prima con Occhiuzzi che costringe Saraò al miracolo e poi ,al 92°, con Iervasi che non chiude un cross per un soffio, potrebbe segnare la rete della vittoria. Due minuti prima dell'azione di Iervasi, però, era stato Piazza a salvare il pari su un tiraccio dalla distanza di Canali. Da segnalare le prestazioni di Papa, Gerace, Librizzi e Canale dell'Adrano e quelle di Morelli, Piazza e Fabio del Sambiase.

SERIE D GIRONE I: IL PUNTO SULL'OTTAVA GIORNATA


GIORNATA RICCA DI COLPI DI SCENA E RISULTATI DEGNI DI NOTA OGGI, CHE RIPORTA LA PRIMA VITTORIA IN CAMPIONATO DI AVELLINO (FINALMENTE) E MAZARA, MENTRE E' STATA ANCORA RINVIATA PER IL SAMBIASE.

SI IMPONE CON UN SECCO 3-0 IL SAPRI IN CASA DELL'ACICATENA, LASCIANDO I PADRONI DI CASA AL PENULTIMO POSTO IN CLASSIFICA.
COME GIA' ANNUNCIATO DOPO 8 GARE E' ARRIVATA LA PRIMA VITTORIA PER L'AVELLINO, CHE AL PARTENIO RIFILA UN POKER AL MALCAPITATO MODICA CHE SI BECCA LA TERZA SCONFITTA CONSECUTIVA IN 7 GIORNI E ADESSO PARE CHE SIA CRISI.
PERDE ANCORA L'HINTERREGGIO, CHE CEDE IN CASA 1-2 NEL DERBY CON IL ROSARNO; GLI OSPITI GRAZIE A QUESTA VITTORIA RIMANGONO AL SECONDO POSTO IN CLASSIFICA!
CLAMOROSA LA VITTORIA (LA PRIMA IN CAMPIONATO) DEL MAZARA AI DANNI DEL MESSINA: I GIALLOROSSI ERANO I FAVORITI, E CI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE ALLE VICISSITUDINI DELLA SETTIMANA, CHE HANNO CAUSATO L'ESONERO DI 2 DIRIGENTI E HA MESSO A RISCHIO LA PANCHINA DI INFANTINO: A QUESTO PUNTI IL TECNICO DIFFICILMENTE RIMARRA' ANCORA A MESSINA; PER IL MAZARA UNA VITTORIA CHE VALE TANTO PER LA CLASSIFICA QUANTO PER IL MORALE.
NON SI FERMA IL GRANDE MOMENTO DEL MILAZZO, CHE OGGI RAGGIUNGE LA QUINTA VITTORIA CONSECUTIVA E SOPRATTUTTO GUADAGNA IL PRIMATO IN SOLITARIO GRAZIE AL PAREGGIO DELLA VIGOR LAMEZIA: I MAMERTINI SI CONFERMANO SQUADRA RIVELAZIONE E RIMANDANO AL TRAPANI LA PRIMA VITTORIA ESTERNA (CHE NON E' ANCORA ARRIVATA). SICURAMENTE IL TRAPANI HA PAGATO L'ASSENZA DI DOMICOLO E PERRONE OLTRE CHE IL DURO COLPO INFLITTO DAL GIUDICE SPORTIVO.
SVANISCE ALLA NISSA LA SPERANA DI UNA VITTORIA AI DANNI DELLA VIGOR LAMEZIA: I BIANCOSCUDATI ERANO PASSATI IN VANTAGGIO CON BRUNO NEL PRIMO TEMPO, MA PER I CALABRESI CI HA PENSATO COSA NELLA RIPRESA A PAREGGIARE I CONTI; FINISCE 1-1 DUNQUE, E PER LA PRIMA VOLTA IN QUESTA STAGIONE LA VIGOR LAMEZIA PERDE IL PRIMATO.
VINCE ANCORA UNA VOLTA IN CASA LA ROSSANESE, OGGI AI DANNI DEL CASTROVILLARI. IN QUEST'ALTRO DERBY CALABRESE SE I PADRONI DI CASA POSSONO FESTEGGIARE PERCHE' SI TROVANO IN UNA POSIZIONE IN CLASSIFICA DI TUTTO RISPETTO, ALTRA STORIA E' PER IL CASTROVILLARI CHE HA ANCORA 2 SOLI PUNTI E NONOSTANTE IL CAMBIO DEL TECNICO NON STA RIUSCENDO A USCIRE DA UNA SITUAZIONE CHE E' SEMPRE PIU' COMPROMESSA.
A LAMEZIA TERME IL SAMBIASE HA PAREGGIATO CON L'ADRANO: PARTITA ABBASTANZA EQUILIBRATA CHE HA VISTO UN GOL FATTO E UNO ANNULLATO PER IL SAMBISE, E UN GOL FATTO E UN RIGORE SBAGLIATO (O MEGLIO, PARATO) PER L'ADRANO. UN PUNTO D'ORO PER ENTRAMBE LE COMPAGINI ANCHE SE I PADRONI DI CASA SONO ANCORA IN CERCA DELLA PRIMA VITTORIA STAGIONALE.
CONTINUA IL MOMENTO D'ORO PER IL PALAZZOLO DI MISTER ALACQUA CHE BATTE A SOMMA VESUVIANA LA VIRIBUS UNITIS: PADRONI DI CASA CHE ORMAI NON VINCONO DA 7 GARE, E CHE DEVONO CERCARE DI TORNARE ALLA VITTORIA GIA' DOMENICA PROSSIMA; I SIRACUSANI INVECE SI STANNO DIMOSTRANDO SECONDA RIVELAZIONE DEL CAMPIONATO, OGGI SI TROVANO CON ROSARNO E VIGOR LAMEZIA AL SECONDO POSTO E ADESSO CERCHERANNO DI CONTINUARE IL MOMENTO POSITIVO IL PIU' POSSIBILE PER POI ACQUISTARE QUALCHE GIOCATORE DI PESO NEL MERCATO INVERNALE COSI DA CAMBIARE GLI OBIETTIVI STAGIONALI.
Dario Lazzaro

ERRA - NUOVO TECNICO DEL SAMBIASE - CERCA LA PRIMA VITTORIA DELLA SUA SQUADRA


Il nuovo tecnico Erra è all'opera per la preparazione della sfida contro l'Adrano da giocarsi con l'obiettivo di vincere e riscattare così il passo falso dell'ultima giornata. Probabile l'impiego del modulo 4-4-2 con due esterni offensivi, rispecchiando così quanto chiesto fino ad ora da parte della società e dalla tifoseria, ma la sua mano tattica si vedrà solo dalla prossima settimana. Di certo però il mister residente nel salernitano chiederà un equilibrio fra le due fasi ai propri giocatori, ispirandosi a Del Neri, suo allenatore quando Erra era un jolly difensivo.Erra ha indicato una via da seguire «l'obiettivo è iniziare a far punti già contro l'Adrano, squadra ostica e di categoria, per cominciare a risalire la classifica. La prima impressione dell'ambiente è ottima, chiedo grande cattiveria ai giocatori».Alessandro Erra per domani dovrà fare a meno sia di Conversi (squalificato per un turno per l'espulsione rimediata a Messina e tra l’altro uscito malconcio dalla trasferta di Palazzolo), così come forse anche di Mandarano e Martello (acciaccati dopo la sconfitta in provincia di Siracusa). A sostituirli, anche se ancora non al 100%, dovrebbero tornare titolari sia Mercuri che Galantucci, ma nel 4-4-2 di Erra rispetto agli ultimi tempi almeno un nome nuovo a centrocampo ci dovrà essere questa domenica. Confermando Zaffina (91) e Curcio (89) sugli esterni di difesa, a far compagnia a centrocampo a Fabio (88) dovrà essere un altro under almeno 90, con la scelta che così ricadrebbe su uno tra Bondi (91) o De Pantis (90).

LO STADIO